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Ricerca sull'andamento dei procedimenti fallimentari del 2019

I Dati

Queste analisi sono state effettuate sui dati relativi a tutti i fallimenti registrati nei tribunali italiani dal 2010 al 2020, ottenuti tramite i portali del Ministero della Giustizia.
Per ogni fallimento abbiamo raccolto tutto lo storico degli atti depositati e le informazioni su giudici, curatori e creditori.
Una volta raccolti questi dati, abbiamo deciso di confrontarli con dei dati aggregati pubblicati dal Ministero:
questi ultimi si riferivano al solo periodo 2017-2019 e non contenevano i dettagli dei singoli fallimenti ma è stato possibile comunque ricavare delle metriche confrontabili con le nostre.
Appurata la correttezza dei dati raccolti abbiamo proseguito con l’analisi di tutto il nostro dataset, estendendo il perimetro indietro fino al 2010 e potendo quindi sfruttare le informazioni di dettaglio dei singoli fallimenti.

Glossario

Pratiche: procedure fallimentari
Sopravvenute: nuove pratiche aperte nel corso dell’anno
Pendenti: pratiche ancora aperte a fine anno

European Commission for the Efficiency of Justice (CEPEJ): Commissione europea per l'efficacia della giustizia
Disposition Time (DT): tempo necessario per smaltire i procedimenti ancora pendenti alla fine dell'anno preso in considerazione.
Clearance Rate (CR): indica il tasso di smaltimento delle procedure da parte del tribunale e si misura come il rapporto tra il numero di procedimenti conclusi nell’anno e quelli aperti.

Tribunali più attivi del 2019

In Italia sono presenti 140 tribunali attivi che ogni anno si spartiscono più di 11.000 nuovi fallimenti e 83.000 fallimenti ancora aperti.
Non potendo mostrare tutti e 140 i tribunali nei grafici, abbiamo deciso di selezionarne un subset sulla base del numero annuo di nuove pratiche sopravvenute.
In questo grafico vediamo i 20 tribunali che hanno aperto più fallimenti nel 2019.
Si può notare come Milano e Roma sembrino giocare un campionato a sé poiché ricevono 4 volte il numero di pratiche del terzo tribunale più attivo, Torino.

Tribunali con più pratiche da smaltire a fine 2019

In questo grafico possiamo vedere quali sono tra questi i tribunali che hanno accumulato nel tempo più procedimenti che risultano ancora pendenti al 01/01/2020.

Andamento dei tribunali più attivi

Continuando col subset individuato in precedenza, andiamo a valutare il rendimento dei Tribunali e vediamo come è cambiato negli ultimi 5 anni. L’indice di valutazione che abbiamo usato è il Disposition Time (DT), metrica adottata dalla CEPEJ (Commissione europea per l'efficacia della giustizia) che può essere interpretata come il tempo necessario per smaltire i procedimenti pendenti al 01/01/2020.

Clearance Rate vs. Disposition Time

Per avere un altro punto di vista sul comportamento dei tribunali possiamo analizzare il loro Clearance Rate (CR) e Disposition Time (DT).
Il CR indica il tasso di smaltimento delle procedure da parte del tribunale e si misura come il rapporto tra il numero di procedimenti conclusi nell’anno e quelli aperti.
Un CR maggiore di 100 indica che il tribunale, in un anno, riesce a “smaltire” più procedimenti di quanti ne apre, così da essere in grado ridurre anche il carico di procedure pendenti.

Per definire le performance di un tribunale fallimentare tracciamo adesso un’immaginaria soglia di DT = 5 anni.

Tutti i tribunali a destra dell'asse y sono tribunali che, annualmente, chiudono più procedimenti di quanti ne aprono.
Allontanandoci in senso opposto, peggiorano le performance dei tribunali.
Quadrante in basso a destra: comportamento ottimo.
Sono i tribunali che hanno un DT inferiore a 5 anni e un CR positivo. Ciò vuol dire che si hanno già performance superiori alla media e che inoltre si stanno migliorando.
Quadrante in alto a destra: si stanno migliorando ma hanno ancora un DT elevato.
Quadrante in alto a sinistra: comportamento pessimo. Vi troviamo i tribunali con un DT elevato e che stanno continuando ad accumulare pratiche pendenti.

Variazione Sopravvenuti vs. Pendenti 

In questo grafico possiamo osservare il comportamento dei tribunali in questi ultimi 5 anni (2015-2019). Sull’asse delle ascisse (asse x) troviamo la variazione di pratiche pendenti a fine anno mentre, sull’asse delle ordinate (asse y), la variazione di nuove pratiche sopravvenute nel corso dell’anno.
Una variazione positiva sull’asse x indica un aumento delle pratiche pendenti a fine anno.
Una variazione positiva sull’asse y indica un aumento delle pratiche sopravvenute annualmente.
La variazione del numero di pratiche aperte non dipende ovviamente dal tribunale ma dal territorio e momento storico in cui viene misurata.

Quadrante in alto a sinistra: comportamento ottimo.
Nonostante vi sia stato un aumento delle pratiche sopravvenute si è comunque registrata una diminuzione dei procedimenti pendenti.
Quadrante in basso a sinistra: comportamento buono.
Si riscontra una diminuzione delle procedure pendenti dovuta anche alla diminuzione di nuove pratiche aperte.
Quadrante in alto a destra: comportamento non buono.
Vi si trovano i tribunali che hanno avuto un aumento di procedure pendenti, forse dovuto anche ad un aumento delle pratiche sopravvenute nel tempo.
Quadrante in basso a destra: comportamento pessimo.
Nonostante vi sia stata una diminuzione delle pratiche sopravvenute si è comunque registrato un aumento dei procedimenti pendenti.

Maggiore riduzione pendenti in 5 anni

Vediamo adesso quali tribunali hanno ridotto maggiormente le pratiche pendenti in questi ultimi 5 anni, liberando quindi più risorse e tempo per i nuovi procedimenti.

Maggiori miglioramenti in 5 anni

Abbiamo qui riportato i tribunali che si sono maggiormente migliorati in questi ultimi 5 anni riducendo il loro Disposition Time.
Ritroviamo giustamente Napoli, Torino e Vicenza che come visto in precedenza avevano anche diminuito il loro carico di pratiche pendenti.

Considerazioni sull'organico

Avendo raccolto tutti i fallimenti degli ultimi 10 anni abbiamo anche la possibilità di analizzare quanti giudici per ogni tribunale fossero dedicati alla sezione fallimentare.
Nel primo grafico possiamo vedere la classifica dei tribunali che hanno più giudici dedicati a questa sezione.

Per poter però capire se questo organico sia sufficiente in rapporto alle dimensioni del tribunale, è necessario spostarsi sul secondo grafico.
Questa classifica ordina i tribunali in base al rapporto tra il numero di pratiche sopravvenute nel 2019 e il numero di giudici dedicati.
Possiamo vedere come Roma, nonostante fosse il tribunale con più giudici, si trova ad avere ogni anno 75 nuove pratiche per ogni giudice disponibile, mentre Milano oltre 100.

Le stesse considerazioni possono essere riproposte andando ad analizzare questa volta il rapporto tra i procedimenti ancora pendenti e il numero di giudici a disposizione per tribunale

Analisi delle fasi dei fallimenti

Un’altra analisi possibile grazie ai dati raccolti è la distribuzione del tempo della vita di un fallimento all’interno delle 4 fasi che ne identificano i passaggi principali.
Fase 1. Amministrazione del fallimento e stato passivo
Fase 2. Liquidazione attivo
Fase 3. Ripartizione attivo
Fase 4. Chiusura del fallimento
Per ogni tribunale possiamo vedere quale di questi passaggi occupi più tempo all’interno della storia di un fallimento

Cherry s.r.l. 2020